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Professione Assistenti di direzione

Vacanze proibite

Assistente e mamma? Le vacanze diventano proibite!

Dopo un anno di duro lavoro tutti desiderano trascorrere una vacanza di puro relax. Se però oltre che assistenti si è mamme, le vacanze possono diventare un periodo frenetico e di stress, tanto quanto lavorare!

Tempo di bilancio vacanziero e di ricordi estivi. Le vacanze, momento di sospirato riposo e dolce ozio, sembrano far parte di un vocabolario a me sconosciuto negli ultimi anni.
Per alcune di noi non sono riposo né scoperta di luoghi ameni. Le vacanze sono un duro lavoro quanto star dietro ad una scrivania.

Si arriva all’agognato resort dopo ore di volo fra bagagli e trolley che pesano tonnellate e le bambine, già affamate, devono essere rincorse fra un tavolo e l’altro del ristorante centrale. La piccola non si accontenta della biberoneria e vuole piattini succulenti che vede servire alla sorella. E allora, corsa allo spaghetto più al dente, alla carne ai ferri più attraente, al taglio di pesce spada più allettante, alla frutta più matura o al dessert senza panna e fragole onde evitare allergie dell’ultimo minuto o dolorini di pancia di prima digestione.

E mentre tenti di addentare una polpa di granchio, le bambine sono già pronte per infastidire il cliente francese seduto fronte mare o cercano di raggiungere la tutor del mini-club, sbadigliando per il coccolino pomeridiano.
Mentre raggiungi l’appartamento, ti accorgi che devi ancora aprire le valigie, cercare la crema protezione 50, gonfiare salvagenti e braccioli, predisporre la borsa piscina, sistemare nell’armadio gli abitini da sera.
E, quando si arriva a bordo piscina, rito crema solare compiuto, salvagenti pronti all’uso, costumino indossato e occhialetti da sole sul naso, le bambine sono già distolte dall’acqua cristallina, per tuffarsi in assaggi di merende e frutta di stagione.

La giornata non è ancora finita, perché giunge l’ora della doccetta, della crema dopo-sole, degli abitini in tulle e organza, della mollettina colorata, del ciuccio di scorta, della borsettina in tinta con le scarpette, degli spuntini extra.
All’ora di cena, tramortita dal primo giorno di vacanza, fatico pure ad indossare la collana di perle, proiettata nel ristorante a mare, vista sul mediterraneo, il sole tramonta, contemplo questo meraviglioso spettacolo sono per una frazione esigua di secondo, perché le bambine sono affamate, sono assetate e vogliono raggiungere l’amichetta in fondo al salone.

Già squillano le prime note della baby-disco ed io (quasi dimenticata che al fianco ho un marito), sono passata dal primo piatto al sorbetto di mela verde in meno di due minuti d’orologio e mi ritrovo in prima fila a vedere le bambine che ballano, ridono, cantano insieme ad altri piccoli ospiti del resort.

La giornata volge alla fine, dalla veranda si scorge la luna piena di metà estate, respiro quell’aria frizzante e ascolto lo spumeggiare di un mare a me noto.

Intanto le bambine, soddisfatte del loro primo giorno di vacanza, dormono fragorosamente. Ed, io, abbracciata al marito cerco di godermi quel chiaro di luna e quel fruscio di fronde, pensando che tutto passa. Anche la vacanza…

Anche voi avete passato delle vacanze..movimentate? E se avete figli, in che modo riuscite a gestirli durante le vacanze? Ditecelo nei commenti!