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Uscire dalla zona di comfort: i 7 passi fondamentali!

Molte persone, specialmente in periodi di difficoltà ed incertezze, faticano ad uscire dalla zona di comfort. Tutti vorremmo realizzare e concretizzare di più nel quotidiano, ma talvolta temiamo di non essere in grado di sfidare noi stessi e spingerci al limite di ciò che riteniamo sicuro e conosciuto. Eppure, solo quando metteremo da parte ansie e paure cominceremo a fare grandi passi avanti nella nostra vita… Vi raccontiamo come, con 7 consigli efficaci!

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Proprio così, solo spingendoci oltre i nostri limiti usciremo dalla nostra zona di comfort… Ma prima di arrivare ai 7 passi fondamentali, definiamo il termine e vediamo come questo concetto possa indurci ad auto-crearci dei confini.

Uscire dalla propria zona di comfort?

L’origine dell’espressione comfort zone non è molto chiara. Si tratta di un modo di dire abbastanza comune nella lingua inglese. Potrebbe essere stato utilizzato la prima volta per indicare quell’intervallo di temperatura – che è compreso tra i 19 e i 26 gradi – in cui generalmente le persone stanno bene, senza sentire né freddo né caldo.
In termini gergali, la comfort zone è un confine auto-imposto: uscire da questa zona spesso ci riempie di nervosismo e di ansia… In poche parole: ci mette a disagio, perché ci sposta dai nostri limiti comodi ed abituali.
Innanzitutto, è necessario compiere un’auto-analisi e comprendere quali sono gli elementi che compongono la nostra zona di comfort: questo ci aiuterà a capire meglio come poterne uscire.

Il primo passo?

1) Informarsi

L’ansia di solito deriva dalla paura dell’ignoto: immaginiamo lo scenario peggiore di ciò che potrebbe accadere quando ci spingiamo oltre i confini di ciò che ci fa sentire al sicuro. Ma come ben sappiamo: informazione è potere! Più informazioni di qualità otteniamo, meno paura avremo nel gestire le nostre situazioni quotidiane, lavorative e non.

2) Pianificare

Dopo esserci abituati ad uscire dalla zona di comfort, dobbiamo creare un piano d’azione per superare i limiti di ciò che pensiamo impossibile. Si inizia con la cosa più semplice da fare, e poi si fissano obiettivi di livello crescente… Con impegno e costanza i risultati non tarderanno ad arrivare!

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In questo piano è necessario creare dei punti di riferimento: sono dei mini obiettivi che ti mettono un passo avanti rispetto alla tua zona di comfort.

Inoltre, è importante identificare le sfide chiave che affronterete e cosa farete per superarle.

Un esempio: cominciare a prendere parte ad un progetto in maniera attiva, proporre, manifestare il proprio punto di vista… Questo ci creerà in noi una auto-consapevolezza in costante crescita!

3) Assumersi responsabilità

La responsabilità è un’altra chiave per uscire dalla zona di comfort. Raccontare a colleghi, Manager, amici e famiglia cosa stiamo cercando di fare accrescerà la nostra fiducia in noi stessi.

Questo è un passo davvero molto importante, perché le persone che fanno parte della nostra vita ci terranno “in riga” e ci spingeranno verso l’obiettivo… E oltre!

4) Progredire a piccoli passi

Un viaggio di mille miglia inizia con un solo passo.

Lao Tzu

L’uscita dalla propria zona di comfort inizia con il primo passo. Non diventeremo persone di successo da un giorno all’altro. Al contrario, percorrere con costanza piccoli passi, renderà molto più solido il nostro processo!

5) Sfidare la nostra zona di comfort

Per fare vacillare la nostra zona di comfort (e tutte le altre certezze), bisogna mettere in atto una “terapia d’urto”. Si tratta di un approccio intenso, in cui si fanno molte cose che fanno paura. L’idea è che si deve scioccare il sistema per far sì che questo si riassesti.

Non avremo il tempo di pensare alla nostra paura: saremo così impegnati a spingere i nostri limiti che ci dimenticheremo di ciò che ci faceva paura. Non pensiamo durante questo processo: lo si fa, e basta.

La possibilità di scontrarsi con realtà nuove, talvolta negative, è del tutto normale… Ed è qui che ci sentiremo sfiduciati e spaventati.

6) Rimanere positivi

Non lasciamo che la negatività si insinui nella nostre menti: per ogni rifiuto, sarà importante ricevere un feedback su come possiamo migliorare.
Lasciare la propria zona di comfort è difficile, ma questa fase è cruciale!

7) Continuare ad espandere la zona di comfort

Anche se arriviamo al nostro obiettivo dichiarato, è importante continuare a spingersi oltre quei confini. Non smettiamo mai di espandere la nostra zona di comfort: cerchiamo nuove sfide, troviamo cose che non avremmo mai immaginato di fare… Questo non significa non doversi accontentare mai di ciò che si è ottenuto, anzi: continuare a coltivarlo e renderlo sempre più gratificante! Sia esso un lavoro, un progetto, una relazione…

In sintesi:

Uscire dalla tua zona di comfort ci regala più opportunità nella vita. Non lasciamo mai che l’ansia ci impedisca di fare ciò che vogliamo veramente. Attacchiamo le nostre paure e superiamo i limiti di ciò che ci fa sentire a nostro agio.

La verità è che potremmo davvero imparare ad apprezzare ciò che stiamo facendo. Scoprendo, forse, che questa esperienza ci offrirà opportunità che nemmeno immaginavamo potessero esistere.

Questo sì, che è #SecretaryPower!