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Professione Assistenti di direzione

Un assistente di direzione con molto secretarypower: Diego Bortolozzo

Oggi vi presentiamo un assistente di direzione davvero curioso, proattivo e che non smette mai di imparare!

L’assistente di direzione è una professione ancora in gran prevalenza femminile nel mondo, ma sdoganare gli stereotipi sulle nostre abilità e sul genere è altrettanto importante. Che donne e uomini abbiano le stesse abilità e lo stesso potenziale non è più un segreto. Ci sono attitudini, capacità di apprendere e di adattamento, che non hanno a che fare con il genere. Fare emancipazione oggi, vuol dire anche agire al contrario in una logica di diversità e inclusione. La grande complessità di questo ruolo e la difficoltà nel portare testimonianze reali sono ormai leve sulle quali la nostra community ha lavorato in questi 20 anni, facendo cultura e consapevolezza di quanta professionalità e competenze questa categoria racchiude. Imparando a “comunicarci”, a essere più visibili,a fare cultura e  informazione.

Vi segnaliamo un link davvero interessante Datawheel/Deloitte che riporta qualche dato sull’occupazione e diversity del ruolo negli Usa.

Tre anni fa abbiamo ne già parlato con un PA davvero amato da tutti: Matthew Want.

Oggi vi presentiamo Diego Bortolozzo, Assistente di Direzione “made in Italy”,anche se con lunga esperienza all’estero.

Ciao Diego e benvenuto. Parlaci un po’ di te

Sono nato a Venezia, ho vissuto in varie città lavorando come Personal Assistant, Executive Assistant ed Office manager per grandi multinazionali, e in ambienti multiculturali e molto dinamici.

Da quanto tempo ricopri il ruolo di Assistente di direzione? Come sei arrivato a ricoprire questo ruolo?

Sono un Assistente di Direzione dal 2009, precedentemente ho ricoperto ruoli amministrativi e non solo, ma ogni esperienza mi ha arricchito di competenze che mi hanno aiutato nella professione. Nel 2009, durante una sostituzione di maternità in una grande azienda del veneziano, entrai in contatto con l’Assistente di direzione del Presidente, una grande professionista e una bella persona, di cui ancora oggi sono amico. Osservandola capii che avevo una predisposizione naturale per questo tipo di ruolo e così quando trovai un manager che vide in me del potenziale e, un’azienda che volle investire in me, facendomi crescere nello come Staff International, colsi la palla al balzo. Mi ritengo molto fortunato, nella vita serve anche questo!

Pensi che ci siano differenze tra uomini e donne nel ruolo di Assistente alla direzione?

Ritengo non ci siano differenze di genere, l’importante è avere le giuste competenze ed essere pronti a svilupparne di nuove. Dico sempre che ci deve essere una “affinità elettiva” tra capo e assistente, più che in altri ruoli, entrambi si devono scegliere per una collaborazione proficua.

Percepisci ancora che sia una professione tendenzialmente legata al genere femminile? Come ti interfacci con i/le tue colleghe assistenti e i loro capi?

In Italia si ha ancora una percezione che questo sia un ruolo prettamente femminile. Generalmente è ancora forte il retaggio del ruolo come “segretaria che fa il caffè e risponde al telefono”, piuttosto che a un business partner. All’estero la situazione è differente, per esperienza so che nel Regno Unito non badano se tu sia uomo o donna, l’importante è che tu sia competente; ma la loro è anche un altro tipo di cultura.

Per quanto riguarda le mie colleghe assistenti, non ho mai avuto alcuna sorta di pregiudizio da parte loro, mi hanno sempre accolto a braccia aperte e con tutte ho sempre avuto ottimi rapporti di stima, collaborazione e rispetto.

Quali sono, secondo te, le skills essenziali per essere un assistente di direzione efficace, felice e proattivo?

Difficile dirlo, ogni azienda e ogni boss hanno necessita, a seconda delle esigenze, di un assistente con skill diverse e bilanciate in modo differente. Se dovessi generalizzare penso che le più comuni siano organizzazione, calma, educazione e sviluppate doti comunicative. Per quanto riguardo l’essere proattivo, è necessario avere una ampia e profonda conoscenza del capo e dell’azienda per sviluppare un pensiero strategico ed essere un asset per l’organizzazione.

Quali sono secondo te le migliori qualità per essere un buon Leader/ capo?

Un buon leader è una persona sempre rispettosa, in grado di delegare e con buoni doti comunicative. Deve essere in grado di dare feedback negativi in modo costruttivo e di riconoscere il talento fornendo i mezzi e gli spazi per svilupparlo. Queste caratteristiche sono fondamentali per raggiungere in modo migliore i risultati aziendali prefissati.

Come può un Assistente di direzione migliorare la sua carriera professionale?

Penso che al giorno d’oggi per le aziende investire in formazione e aggiornamenti sia la chiave di tutto. Parlo in generale, non solo per il ruolo di Executive Assistant.

E cosa stai facendo tu in questo periodo così particolare di resilienza e cambiamento per allenare le tue conoscenze e competenze?

Sono una persona tendenzialmente “curiosa” che ama ampliare i propri orizzonti e imparare nuove cose. Dopo una giornata di lavoro non sempre ho tempo ed energie per mettermi a studiare come vorrei, ma cerco di tenermi aggiornato leggendo i giornali online, per capire cosa succede nel mondo, e fare qualche corso di inglese e francese. Ultimamente ho intrapreso un percorso per ottenere la certificazione CAMP. Penso che il project management offra una ottima base formativa per questo lavoro. Un Assistente di direzione oggi comprendere e deve saper gestire la progettualità nell’insieme delle attività di back office e di front office.

Un ‘ultima domanda anzi due..

Come ti ricarichi nel tempo libero…quali le tue passioni ?

Sono un grande sostenitore dell’equilibrio lavoro-vita privata. Anche se questo ruolo richiede flessibilità, ritengo che giornalmente e settimanalmente, bisogna staccare per rigenerarsi e recuperare le energie per affrontare il giorno dopo al meglio. Ogni giorno faccio dell’attività sportiva e mi dedico a Oliver, il mio jack russell. Nei fine settimana, o durante le vacanze, mi piace degustare del buon cibo in buona compagnia e viaggiare, conoscere nuovi posti, nuove culture e persone per ampliare gli orizzonti. Sono un appassionato di teatro, appena posso faccio un salto nel West End di Londra per vedere qualche produzione.

Ci inviti tutti a Venezia o vieni a trovarci a Milano? Organizziamo un incontro con altri tuoi colleghi uomini?

Non appena ci si potrà riunire in sicurezza sarebbe bello organizzare un incontro a Milano con tanti Assistenti di Direzione della community per confrontarci e crescere tutti assieme (uomini e donne).

Se questo non è #secretarypower! Grazie Diego