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Professione Assistenti di direzione

Il potere del linguaggio e dello storytelling

“Il potere del linguaggio”: l’importanza del saper raccontare

Imparare le tecniche dello storytelling non è mai stato così divertente! Riviviamo la pillola natalizia dedicata all’uso consapevole del linguaggio.

Quest’anno il tema della pillola formativa natalizia è stato Il potere del linguaggio: l’impatto dello storytelling nella gestione efficace del proprio ruolo in azienda, reso particolarmente affascinante dalla trattazione ricca di stimoli emotivi della consulente Maristella Feletto.

Nel ruolo delicato e strategico di Assistenti di Direzione dobbiamo prestare particolare attenzione alle parole che utilizziamo, perché potrebbero avere un effetto impattante all’interno della nostra organizzazione. Raccontare una storia è un’abilità manageriale importante: le persone, a tutti i livelli organizzativi, hanno bisogno di ascoltare storie in cui si riconoscono e per le quali vale la pena impegnarsi. Riconoscimento e risonanza sono elementi fondamentali per lo storytelling. Per essere ascoltati dobbiamo raccontare. Non sottovalutiamo l’importanza di un uso consapevole del linguaggio e dello storytelling, poiché è una capacità che migliora i risultati aziendali, e nello stesso tempo, tutela il patrimonio relazionale, che è un valore preziosissimo nelle organizzazioni!

Aforismi linguaggio e storytelling

Particolarmente interessante è stata l’ultima parte della giornata formativa, in cui ci siamo messe all’opera con lo storytelling. Divise in gruppi, ci siamo allenate a raccontare il nostro ruolo con parole “nuove” prese da ambiti diversi da quello professionale: quello del ballo, dello sport, del teatro, del cibo. Si poteva scegliere la forma dell’annuncio di lavoro, oppure semplicemente la descrizione del proprio ruolo con la terminologia presa dall’ambito di riferimento. Ne sono scaturire storie divertentissime: ecco alcuni esempi!

Assistente metafora teatro

“Capo drammatico, grottesco, a volte patetico ma spesso primadonna, cerca Personal Assistant con presenza scenica, capacità di calarsi nel ruolo, abilità da regista, suggeritrice e trasformista, con grandi doti di linguaggio ed improvvisazione, sperimentazione, interpretazione; che sappia mettersi in gioco, reggere le pantomime quotidiane, gestire le emozioni, portare la compagnia alla standing ovation, al successo di pubblico e di critica e, nel momento degli applausi, rimanere felicemente nel backstage”.

La Ciocco-Assistente (metafora cibo)

“Il nostro lavoro è una ricetta che racconta una passione dolce e amara. Come quando sei incastrata ad un meeting, il venerdì alle 18, con la scioglievole tentazione di mandare il tuo “lui” a quel paese… Ma ti rendi conto che è meglio consolarti con un fondente ma fedele, goloso, gran bel pezzo di cioccolato! E allora il mondo ricomincia a girare per il verso giusto, e questo grazie al tuo potere antidepressivo. Ti profondi in una voluttuosa, quasi coccolosa, presentazione del tuo lui e della sua bontà a prova di nonna, perché i capi sono come una scatola di cioccolatini: non si sa mai quello che ti può capitare. Ma il cioccolato ti ascolta, il cioccolato non ti giudica; il cioccolato è la risposta: e che ce ne importa di quale sia la domanda!”.

Assistente metafora sport

“Ogni giorno noi assistenti ci troviamo a dribblare le sfide quotidiane. Per il nostro lavoro non c’è una medaglia, ma siamo le cheerleader del nostro capo e facciamo il tifo per lui e la nostra azienda. Spesso lavoriamo fuori gioco, abbiamo un ruolo da mediano e passiamo la palla per il punto decisivo. Siamo in panchina, sempre pronte all’attacco e ci scaldiamo per vincere la gara successiva, che è un risultato di squadra”.

Assistente metafora danza

“Il nostro ruolo è come la danza: partiamo da una rigida tecnica che tende alla perfezione ma poi… Quando c’è da ballare, balliamo! Piroettando tra una coreografia di problemi, stando attente a non cadere mai né a slogarci una caviglia, improvvisando un paso-doble con il nostro capo e una salsa di gruppo con i nostri collaboratori, il tutto mantenendo sempre il ritmo. La morale è che siamo sempre pronte ad ogni performance, passando da un plié ad una danza Maori!”.

Con questa splendida pillola natalizia, che ha chiuso le nostre attività per il 2017, Roberta ed io desideriamo augurare a tutte le ragazze del gruppo di Secretary.it un felice 2018!

Le vostre RBA – Regional Business Ambassador – dell’Emilia Romagna, Samanta & Roberta