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Professione Assistenti di direzione

Pillola formativa Natale 2019: spazio alle emozioni!

Sabato 14 dicembre 2019 si è tenuta presso la Fondazione ANT Italia Onlus di Bologna la tradizionale pillola formativa natalizia del gruppo Secretary.It Emilia Romagna.
Quello con la ANT è un sodalizio che dura ormai da diversi anni e, grazie all’unione tra formazione e solidarietà, costituisce un evento particolarmente sentito tra le ragazze della community regionale e nazionale.

Pillola formativa di Natale 2019: quest’anno abbiamo avuto l’onore di essere accolte dalla dottoressa Raffaella Pannuti, Presidente di Fondazione ANT Italia Onlus, la quale, ricordando le motivazioni profonde che hanno spinto il padre Franco Pannuti a fondare ANT, ha sottolineato l’importanza della centralità della persona nella lotta contro il tumore. Il paziente ha diritto ad una qualità della vita dignitosa soprattutto nella malattia, per questo ANT si impegna a fornire un’assistenza sanitaria di altissima qualità a domicilio, ovvero in una dimensione nella quale il paziente, circondato dai suoi affetti e dalle cose a lui familiari, può affrontare al meglio il difficile percorso della malattia.

Dopo l’intervento, molto toccante, della dottoressa Pannuti, si è passati alla parte formativa della mattinata con la pillola dal titolo “La gentilezza nelle relazioni professionali, personali e digitali”. A guidarci in questa interessantissima pillola formativa è stata Anna Maria Palma, Professional Counselor ed Emotional Intelligence Executive Coach, autrice di numerose pubblicazioni sul tema della gentilezza e della comunicazione ecologica ed evolutiva.

Costruire relazioni di successo è parte imprescindibile della nostra professione di Assistenti di Direzione: nelle organizzazioni, infatti, sempre maggiore importanza viene data alle soft skills e alla capacità di sapersi rapportare agli altri con professionalità e gentilezza. L’efficacia nelle relazioni professionali si raggiunge con la consapevolezza di ciò che si genera nell’interlocutore mediante la propria “presenza gentile”, che si esplica nel modo in cui parliamo, ascoltiamo, pensiamo e agiamo. La gentilezza è propensione all’ascolto e alla facilitazione, la gentilezza è appartenenza, è gratitudine e apprezzamento.

Dopo avere riflettuto su ciò che noi consideriamo caratterizzare un comportamento gentile, ci si è concentrati sulla disconferma, concetto dal quale non si può prescindere quando si parla di gentilezza. Già l’etimologia della parola ci dice che la traduzione latina di “gentilis” significa appartenere alla stessa famiglia (gens = gente). Prevale, dunque, il concetto di appartenenza, inteso non come omologazione ad un gruppo, ma come “inclusione”: l’essere riconosciuti e compresi, l’essere accolti e valorizzati.

Ogni persona si confronta con un interlocutore con il desiderio di trovare condivisione e di sentirsi confermata relativamente al ruolo che essa ricopre nell’interazione. La ricerca di conferma, sia essa realizzata mediante un sorriso, uno sguardo di approvazione, un saluto, una stretta di mano, una parola di apprezzamento, è fondamentale nella vita di ogni persona. Così come ciascuno manifesta la propria aspettativa di conferma, può a sua volta confermare o non confermare quella degli altri.

La disconferma non si esplica nell’esprimere un punto di vista diverso o nel criticare i contenuti dell’altro, ma nel negare l’altro ignorandolo, squalificandolo, minandolo nella sua autostima e facendolo sentire insicuro all’interno della realtà in cui opera. Il messaggio che passa, mediante la disconferma, è “tu non esisti, non ti vedo, non ti leggo, non ti rispondo, non ti richiamo, ovvero non sei importante, non hai significato per me”. Questa condizione diviene più devastante quanto più arriva da chi ha un ruolo predominante nel sistema relazionale (ad es. capo vs sottoposto).

Quando la consulente ci ha chiesto di parlare delle disconferme che viviamo nella vita personale o sul lavoro, ci sono stati momenti di grande emozione e condivisione in aula: alcune ragazze del gruppo hanno preso la parola per parlare dei momenti di difficoltà che stavano vivendo sul lavoro ed hanno, inaspettatamente, trovato la solidarietà di colleghe sconosciute, che però, potevano capire perfettamente il loro stato d’animo, poiché avevano vissuto esperienze simili di disconferma. E’ stato un bellissimo momento di condivisione e sorellanza, rappresentato visivamente dalla rete creata grazie al filo rosso che la consulente ci ha invitate ad estendere tra noi. Il network della gentilezza aiuta a superare i momenti di disconferma, a sconfiggere il disagio creato dalla mancanza di riconoscimento, creando relazioni solidali dove si fortifica il senso di appartenenza.
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La qualità nelle relazioni si costruisce, quindi, intorno all’attenzione consapevole e attiva dell’altro e alla scelta di un certo tipo di linguaggio. La comunicazione ecologica, anche all’interno delle interazioni digitali e tecnologiche, deve essere responsabile, consapevole, attenta, rispettosa degli altri, non inquinante. Deve, inoltre, creare vantaggi per tutti i componenti dell’interazione, deve essere essenziale e deve differenziare, ovvero tenere presente con chi si sta interagendo.

E’ stata una pillola formativa davvero emozionante che ha dato modo al gruppo di interagire ad un livello profondo. La commozione a tratti era palpabile, cosa che ci ha fatto molto piacere, poiché abbiamo percepito quanto l’appartenenza ad una community possa essere di aiuto nei momenti di disconferma.

Alla eccezionale Anna Maria Palma vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per una pillola che – ne siamo certe – verrà ricordata nel tempo!

Al termine della pillola, si è tenuto il tradizionale buffet e brindisi natalizio e le ragazze hanno potuto dedicarsi allo shopping natalizio tra le tante strenne messe a disposizione da ANT Italia Onlus.

Roberta, Patrizia ed io siamo veramente grate per la generosità delle ragazze intervenute. Quest’anno siamo riuscite a raccogliere una cifra addirittura superiore a quella dell’anno precedente, quindi ringraziamo tutte di cuore!

Con questa splendida pillola natalizia, che chiude le nostre attività per il 2019, Roberta ed io desideriamo augurare a tutte le ragazze del gruppo di Secretary.It un Felice 2020, pieno di tante altre belle iniziative!

Samanta e Roberta