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Professione Assistenti di direzione

Opportunità: “E se capita anche a me?” Non fermarti!

Sono ben poche le aziende che oggi non abbiano vissuto una fase di ristrutturazione. Eppure questo momento non rappresenta la fine, ma una nuova opportunità: la nostra recruiter Simona Ciotti ci ha raccontato perché…

La riorganizzazione della produzione e delle attività lavorative non è un momento facile, perché spesso comporta dequalificazioni nelle mansioni professionali e, nel peggiore dei casi, un ingente numero di licenziamenti il cui impatto è attenuato ricorrendo ad “ammortizzatori sociali”, come la cassa integrazione, ed è normale che chi ne risulta coinvolto avverta un senso di smarrimento nel doversi inserire nuovamente nel mercato del lavoro dopo anche 20 anni di onorata carriera nella stessa azienda.
Eppure, questo momento non rappresenta la fine dell’esperienza lavorativa e non significa che non siamo brave a svolgere il nostro lavoro… Ma che forse è giunto il momento di cogliere una nuova opportunità.

Gli ultimi 20 anni sono stati pieni di vicende storiche ed economiche che hanno reso la realtà lavorativa più fluida, veloce, instabile.
Si sente già da tempo l’idea che “il lavoro fisso non c’è più”, ed è interessante osservare come, in tutti i colloqui che mi è capitato di fare nel ruolo di selezionatore, io abbia sempre sentito le persone più talentuose essere alla ricerca costante del cambiamento e dell’evoluzione professionale, come se la staticità tanto agognata con il posto fisso, fosse una situazione da cui fuggire.
Gli ultimi due decenni hanno apportato anche altri cambiamenti fortemente postivi: siamo diventate professioniste competenti nel nostro ruolo, la tecnologia che si è sviluppata ci aiuta ad essere più precise, organizzate, veloci e in contatto con i nostri interlocutori, abbiamo imparato a gestire complessità organizzative matriciali e a mediare con successo situazioni critiche, sappiamo comunicare a diversi livelli in svariate lingue, il ruolo stesso che ricopriamo si è evoluto grazie anche alla nostra crescita e alla nostra capacità di fare le scelte che ne hanno determinato il percorso.
Il mondo del lavoro è più flessibile rispetto a prima e questo può offrire soluzioni lavorative prima impossibili.

Da un punto di vista di percorso di carriera, viene normalmente accettato il fatto che una persona presenti nel proprio curriculum vitae periodi di lavoro dipendente alternati a periodi di lavoro autonomo, piuttosto che momenti in cui si è stati inattivi: non ci si ferma ad aspettare che arrivi la soluzione perfetta, bensì si colgono le opportunità che ci si presentano e si porta avanti lo sviluppo della propria professionalità.
Molte persone, infatti, scelgono di essere attive professionalmente con la formula delle collaborazioni con partita iva, soluzione sempre più accettata e valorizzata da chi cerca una collaboratrice. Infatti, negli ultimi anni, agli annunci di lavoro presso le aziende si sono aggiunte sempre più opportunità di collaborazione presso studi di professionisti e consulenti, singoli o associati, presso start up e piccole imprese, che necessitano di un supporto organizzativo per gestire i processi di back office: hanno bisogno di un aiuto competente, abile nel comprendere le dinamiche del business, flessibile ed efficiente, proprio per la loro natura lean & agile.
Queste realtà lavorative presentano spesso strutture leggere, composte da molti collaboratori, dove la società funge più da hub di professionisti che lavorano sotto l’egida di un brand che li rappresenta. Inoltre, sono in evoluzione molto dinamica e, con le dovute differenze rispetto ad una posizione subordinata, cercano professionisti che possano collaborare con loro tramite la stessa modalità con cui operano anche i consulenti nel supportarli nello svolgimento delle loro attività.

Perciò, la parola d’ordine è: non fermarsi! Non aspettiamoci che una soluzione arrivi proprio secondo gli schemi tradizionali, ma apriamo la nostra visione verso uno spettro più ampio di opportunità, cogliendo gli strumenti di flessibilità a nostra disposizione e senza il timore di prendere strade irreversibili.