Secretary.it la community dedicata alle assistenti di direzione

Professione Assistenti di direzione

I consigli di Leonardo Da Vinci per un Curriculum efficace

L’esempio di Leonardo Da Vinci per un Curriculum efficace

Impariamo da Leonardo Da Vinci a creare un curriculum che mette in risalto le nostre capacità e colpisce l’attenzione del selezionatore.

È iniziato il nuovo anno. Con gli avanzi del Cenone di Capodanno ancora in frigo e l’odore di fuochi d’artificio nell’aria cominciamo tutti a fare buoni propositi per il 2019.

Corso di inglese, iscrizione in palestra e…nuovo lavoro?
Per l’inglese e la palestra non possiamo fare molto, ma se siete pronti ad accettare una nuova sfida professionale, siete nel luogo giusto.

Infatti vogliamo parlare di curriculum. Ancora, direte voi? Precedentemente vi abbiamo raccontato perché sia il vostro miglior biglietto da visita, oggi invece vogliamo prendere spunto da un vero e proprio genio, da colui che ne ha inventata una più del diavolo: Leonardo Da Vinci.

Sì, avete capito bene. Cosa c’entra lui con il CV? Niente, se ci riferiamo a quello in formato Europeo.
Senza saperlo il caro Leonardo ha inventato il primo curriculum efficace, come racconta Roberta Zantedeschi nel suo Pulse di LinkedIn.
Infatti in una lettera al Duca Ludovico Il Moro, Da Vinci si presenta, spiega in modo chiaro le sue competenze ed elenca concretamente ciò che è in grado di fare.

L’obiettivo dello scritto non è ostentare le sue abilità ma dare una pratica soluzione ai bisogni del Duca. Ad esempio Leonardo Da Vinci riferisce di sapere costruire ponti (robusti e maneggevoli, resistenti al fuoco, montabili e smontabili) per attaccare i nemici, ideare bombarde molto maneggevoli, creare passaggi sotterranei che proseguano oltre fossati e fiumi e soddisfare ogni richiesta architettonica ed edilizia.

Quindi?
Leonardo analizza le esigenze dell’interlocutore, contestualizza le sue capacità e offre proposte concrete e tangibili, vere e proprie soluzioni ai problemi. E per semplificare la lettura e la comprensione utilizza l’elenco puntato. Sì, sì, proprio i bullet point.

È esattamente la stessa funzione che ha (o dovrebbe avere) un CV: ogni società ha i suoi problemi e le sue esigenze specifiche a cui voi potete porre rimedio – proprio per questo motivo il curriculum dovrebbe essere personalizzato per ciascuna azienda per cui ci si candida.
Fate leva su questo fatto ed esplicitate come intendete “aiutarli”. Puntate su questo, il resto è superfluo.

Quindi…. Grazie Leonardo! Oltre ad averci regalato i Navigli e la Gioconda, ci hai dato un buon esempio di come scrivere un curriculum!

Se vi è chiarissimo cosa dovete comunicare ma non altrettanto come farlo, vi ricordiamo che il nostro servizio di Consulenza CV è a disposizione della community per aiutarvi a mettere in luce le vostre abilità e a risaltare tra tutti gli altri candidati!

Leave a Reply