Secretary.it la community dedicata alle assistenti di direzione

Professione Assistenti di direzione

Gender equality: cosa cambia nelle nuove generazioni?

Gender equality e stereotipi: un confronto con i giovani

Come percepiscono le nuove generazioni la figura dell’assistente di direzione? Cosa ne pensano del gender gap che la caratterizza?

Come viene vista la professione di assistente di direzione oggi?

Da tempo ci chiediamo cosa ne pensano le nuove generazioni di questo ruolo e se possiamo immaginarci un futuro in cui questo lavoro verrà svolto in parte equa da donne e uomini.

A questo proposito ci siamo recate di recente a Perugia con una piccola delegazione dello staff Secretary.it (Jessica – General Manager -, Valentina – Segreteria Organizzativa – e Alessia– Responsabile Social Media e Blog) per tenere un workshop sulla gender equality al Youth Speak Forum, l’evento nazionale organizzato da Aiesec Italia. Questo appuntamento riunisce giovani ragazzi e importanti leader di società italiane in un confronto sugli obiettivi di sviluppo sostenibile, tra prospettive e generazioni diverse.

Armate di computer, slide, carta e penna, abbiamo incontrato una quarantina di studenti universitari – e alcuni dei migliori alunni di scuole superiori – per affrontare il tema della gender equality. Perché? Anche questa risposta vien da sé: Secretary.it è un evidente caso di diseguaglianza… al contrario! Infatti la community è composta per il 99.5% da donne e per lo 0.5% da assistenti uomini.

Abbiamo posto ai partecipanti qualche semplice domanda per capire come viene percepito oggi il ruolo dalle nuove generazioni. Il risultato indica ancora forti preconcetti e stereotipi, rivelando che la maggior parte dei presenti non intraprenderebbe questa carriera, il 35% è indeciso e solo il 14% lo sceglierebbe (tra questi ci sono più uomini che donne!). Viene considerato un lavoro lontano dalle proprie ambizioni, non in linea con il percorso di studi oppure troppo passivo e subordinato.

Parlando di gender gap invece le opinioni cambiano. Tutti ritengono che il sesso non sia (e non debba essere) una discriminazione per questo lavoro, ma che contino le capacità e le attitudini della persona. Soltanto un ragazzo sostiene che un assistente-uomo farebbe fatica ad accettare una donna come capo… Ci auguriamo non sia così per tutti!

Ma eccoci al clou della nostra indagine: quali sono le mansioni che, secondo un/a giovane ragazzo/a, svolge un’assistente? Purtroppo nella maggior parte dei casi siamo ancora fermi ai vecchi stereotipi della segreteria. Tra le voci più citate abbiamo: gestione dell’agenda, filtro di chiamate ed email, organizzazione di eventi e meeting, catalogazione di documenti e rapporto con gli stakeholder, interni ed esterni. Non ci sono stati riferimenti ad attività di carattere manageriale, che invece oggi fanno parte a tutti gli effetti del ruolo. Forse è per questo motivo che la nostra presentazione ha scatenato tanta curiosità!

assistente ieri-oggi

Dopo aver spiegato chi è davvero l’assistente del 2018, le idee si sono chiarite e sono raddoppiati gli studenti che intraprenderebbero questa carriera. A causa di fattori storico-culturali non avevano mai inteso il ruolo in questo modo, come riconoscono loro stessi.

Come sradicare questi stereotipi dalla nostra società? In gruppo hanno lavorato per trovare delle possibili soluzioni.
Secondo la maggior parte dei presenti è tempo di cancellare il termine “segretaria”, troppo legato ad uno stigma, e di educare le persone ad una gender equality fin da bambini, lanciando campagne di sensibilizzazione nelle scuole ed enti pubblici con esempi pratici e testimonianze.

Non ci soffermeremo oltre sulle risposte dei ragazzi (potete leggere il report completo), che in linea generale indicano ancora scarsa conoscenza della figura dell’assistente di direzione moderna, siamo rimaste molto colpite dalla loro partecipazione e dalla loro curiosità.

C’è tanto lavoro ancora da fare e noi siamo pronte, ma abbiamo bisogno di tutto il supporto e il #secretarypower della community!

1 Response

  1. Alberto

    Molto interessante, penso che questa disparità sia dovuta ad una questione prettamente culturale.
    Sono convinto che con l’aumentare delle donne in ruoli manageriali nelle aziende, possa iniziare lo switch donna manager, uomo segretario. Se passa il concetto molti ragazzi potrebbero essere invogliati ad intraprendere la carriera di assistenti.

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