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Disoccupazione? Si affronta a testa alta!

Disoccupazione? Si affronta a testa alta!

Oggi parliamo di disoccupazione: la testimonianza di Monica Grana è un fantastico esempio di #secretarypower per tutta la community!

Vivere la disoccupazione può essere logorante e demoralizzante anche per il più positivo degli ottimisti. Se vi trovate in questa situazione, state tranquille: non siete le sole e soprattutto non dura per sempre. Abbiamo intervistato Monica Grana, assistente della community, che ci ha raccontato com’è riuscita ad uscire dal vortice della disoccupazione (grazie ad un annuncio di Secretary.it!).

Perché hai lasciato il tuo lavoro precedente e come hai affrontato il periodo di disoccupazione?

Sono stata disoccupata i primi quattro mesi del 2017 perché a fine dicembre avevo volontariamente lasciato un lavoro che mi piaceva moltissimo e che mi dava grandi soddisfazioni, come assistente del CEO di una multinazionale tedesca in provincia di Bologna. Può sembrare folle, ma il motivo è stato il mio trasferimento a Milano per ragioni di cuore.
Purtroppo non era la prima volta che vivevo la disoccupazione, quindi sapevo quello che mi aspettava. Tuttavia la cosa peggiore è stata “lavorare” tantissimo per la ricerca di una nuova occupazione, in tutti i modi e con ogni energia disponibile, senza vedere alcun risultato.

Quanto tempo hai dedicato alla stesura del tuo CV e quanto a costruire forti relazioni professionali?

Al Curriculum ho lavorato moltissimo per superare la tristezza infinita del formato europass: è una specie estinta, un modo così asettico di presentare se stessi, che non dà alcuna possibilità di emergere in qualche modo agli occhi di un recruiter.
Ho rivisto le parti di testo, rinnovato la grafica e soprattutto ho inserito in cima qualcosa che racontasse di me, oltre le competenze specifiche, come una sorta di presentazione della mia “persona”.
Ho dato anche grande importanza al networking, anche se Milano per me era una pagina bianca. Su LinkedIn con una presenza giornaliera, leggevo, commentavo, postavo, cercavo il contatto di persone interessanti che postavano contenuti di valore; partecipavo ad eventi offline per conoscere personalmente alcuni di queste. Cito i due ambiti che per me sono stati i più importanti in assoluto: in primis la community di Secretary.it e poi anche FiordiRisorse.

Qual era il maggiori limite che ti impediva di trovare un’occupazione?

Ahimé, temo di dire qualcosa di molto banale ma senz’altro vero: l’età. Dal curriculum non puoi sapere che tipo di energia, di passione e di determinazione abbia il candidato e purtroppo, se l’anagrafica dice che ha superato una certa soglia, nella maggior parte dei casi l’occasione di dimostrare come sei e chi sei non ti viene data.

Quali sentivi che erano i tuoi punti forti?

Ho ovviamente una grande esperienza, com’è normale che sia alla mia età, che mi permette di capire immediatamente cosa è necessario fare e come farlo non appena entro in un nuovo ambito lavorativo; amo le lingue straniere e adoro la tecnologia. Chi mi conosce sa che ho molta energia e sempre voglia di fare, imparare e trovare soluzioni.

selezione di lavoro

Cosa hai imparato svolgendo numerosi colloqui? Ti hanno resa più consapevole delle tue competenze?

In realtà ho fatto pochissimi colloqui nella mia vita. Non sono una persona ansiosa e non mi sono mai mostrata spaventata ma molto naturale, molto me stessa e senza artifizi: di solito questo è molto apprezzato, e infatti ho sempre trovato lavoro dopo un solo colloquio.

Positività o negatività: con quale approccio hai vissuto il tuo periodo di disoccupazione?

Domanda difficile. Direi una bugia se dicessi “sempre positiva”. Con un atteggiamento fondamentalmente positivo e ottimista ho superato anche le giornate di grande sconforto. Il periodo peggiore è stato dopo il mio primo colloquio in una grande azienda italiana: era andato benissimo e il recruiter mi aveva assicurato che la loro ricerca si sarebbe certamente chiusa con me; dovevo solo aspettare la formalizzazione della proposta. Alla fine, dopo un mese di silenzio, mi venne comunicato che era stato deciso di utilizzare una risorsa interna. Al colloquio con l’azienda successiva però fui subito assunta!

Secondo la tua esperienza, quali sono le tre parole chiave da tenere in considerazione quando si cerca un lavoro?

Impegno: tanto, continuamente e su tutti i fronti.
Determinazione: continuare a provare, non aspettare che ti arrivi dal cielo per caso.
Positività: non farsi abbattere e nel frattempo mantenersi attivi in altro. Comunicare agli altri energia e voglia di fare e mai lamentele o pensieri negativi: nei colloqui si percepiscono subito!

Come ti ha supportato la community nella tua ricerca di lavoro?

Il mio avvicinamento con la community Secretary.it è stato graduale. Dopo averlo conosciuto su LinkedIn e seguito sulle pagine social, sono riuscita finalmente a partecipare al Secretary Job 2016 e ad incontrare personalmente Jessica, Vania e molte altre colleghe. Successivamente è anche capitato che loro stesse mi segnalassero delle ricerche in corso, essendo a conoscenza della mia disoccupazione. Per un breve periodo ho avuto anche l’opportunità di dare un piccolo aiuto negli uffici di Secretary.it ed ho davvero apprezzato moltissimo l’accoglienza che mi hanno riservato e l’opportunità di sentirmi di nuovo lavorativamente utile.

Il supporto di Secretary.it è stato per me determinante e non posso che ringraziare tutte e consigliare alle colleghe che ancora non la conoscono, di buttarsi in questa frizzante e formativa community!

7 Responses

  1. Daniela Fasano

    La storia di Monica mi ha colpito molto. Ha saputo affrontare questo temibile avversario: la disoccupazione e tutto ciò che questa condizione porta con sé.
    Da brava sportiva, ha accettato la sfida e si è preparata in modo strategico.
    Non ha sottovalutato l’avversario, bensì lo ha affrontato con attenzione: lo ha analizzato e ha capito dove e come avrebbe potuto essere più forte. Non si è lasciata scoraggiare dalle prime difficoltà, ha tenuto duro…insomma si è preparata (o forse dovrei dire “allenata”) molto bene. IMPEGNO, DETERMINAZIONE e POSITIVITA’ sono tre parole chiave, ma io ne vedo un’altra: la PASSIONE per il proprio lavoro. Da sola non basta, ma se accompagnata dalle altre 3 come in questo caso, fa la differenza. Sempre.
    Brava Monica!
    #secretarypower e – sei stra-autorizzata a dirlo – #andiamoavincere

    1. Monica

      Grazie mille, Daniela! Davvero, apprezzo molto da parte tua queste parole che mi fanno molto piacere. E’ indubbio che in questo percorso ho anche affrontato difficoltà, tanti no, momenti di sconforto, ma da brava sportiva e combattente, non mi sono mai seduta a piangerci su per più di qualche minuto. Passione. Sì, vero anche questo: senza passione tutto diventa un po’ piatto e routinario.
      Grazie ancora :)

  2. Chiara Antola

    Complimenti Monica! E’ confortante sapere che con una forte dose di impegno, determinazione, audacia e flessibilità si possono raggiungere i risultati anche alla “nostra” età! E’ un bel messaggio confortante e di incoraggiamento. Non dimentichiamo un pizzico di fortuna, ma che io ritengo quasi mai casuale e soprattutto una dote saperla individuare e morderla! :-).

    BRAVA

    #secretarypower #

    1. Monica

      Ciao Chiara, grazie mille per l’apprezzamento!
      E’ proprio così, con l’aggravante “età” tutto è ancora più in salita e faticoso, però abbiamo allenamento, esperienza, forza, siamo delle “fondiste”, siamo capaci di performance eccellenti e, dosando forza e resistenza, siamo in grado di continuare nonostante la fatica e spesso siamo capaci di coinvolgere anche altri che tentennano e hanno bisogno di una guida.

  3. Cecilia Mondelli

    Cara Monica, la tua testimonianza é confortante. Allora si può trovare lavoro dopo i 50…… e si può anche fare a meno del curriculum formato Europeo… Ho trovato spunti molto interessanti in quello che hai scritto, suggerimenti che metterò in pratica.
    Non è facile essere positivi di questi tempi, ma capisco che in fondo sono proprio lo spirito combattivo e la fantasia che possono fare la differenza nel percorso a curve della ricerca del lavoro.
    Grazie e complimenti a te.

  4. Monica

    Buongiorno Cecilia e grazie per le tue parole.
    Mi fa piacere di averti dato qualche spunto e mi auguro che si traduca in una spinta positiva che possa avvicinarti al traguardo.!
    Se vuoi contattarmi su LinkedIn, posso provare a darti un maggior supporto per esempio sul curriculum.
    Un caro saluto e in bocca al lupo.
    Monica

  5. Daniela

    Cara Monica,
    grazie per la tua testimonianza che mi ha regalato un’iniezione di positività in un periodo particolarmente difficile.
    Sapere che altri lo hanno attraversato e che, soprattutto, lo hanno superato in maniera brillante era proprio lo stimolo del quale avevo bisogno.
    Quasi del tutto superfluo dirti che anch’io sono al momento disoccupata e che l’ostacolo principale che sto incontrando è proprio quello anagrafico.
    Sì, certo, le competenze ci sono, l’esperienza abbonda ma… ma l’età avanza dopo i fatidici 50.
    Ecco, penso che tutto questo sia realmente demotivante e avvilente per quelle donne che stanno cercando, con impegno, determinazione e passione, di ricostruirsi un futuro, di reinventarsi un’opportunità di impiego.
    Da oggi, grazie al tuo articolo, ripartirò nella mia ricerca con un’arma in più: il sorriso.
    E se avrò anche un pizzico di fortuna, chissà che le cose non si aggiustino presto!

    Un caro saluto

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