Secretary.it la community dedicata alle assistenti di direzione

Professione Assistenti di direzione

Contrasti in ufficio con un collega: qual è la mossa giusta?

Contrasti in ufficio con un collega: qual è la mossa giusta?

Un progetto criticato, un’idea sottratta o un collega che cerca di approfittarsi: ecco come comportarsi e mantenere un atteggiamento positivo al lavoro.

Saper comunicare in modo positivo al lavoro è importante in quanto costituisce il primo mattone della nostra realizzazione professionale: aiuta a raggiungere gli obiettivi ed a creare un clima di lavoro equilibrato. Questa abilità si declina in diversi aspetti – tutti al positivo: nella parole che scegliamo, nel tono che usiamo, nei comportamenti che mettiamo in atto e nell’intenzione che abbiamo verso la persona con cui siamo in relazione.

Ma la vita di ufficio può presentare situazioni in cui questa capacità viene messa a dura prova, come quella volta in cui avete svolto brillantemente un’attività per settimane ed una collega ha presentato una parte del vostro lavoro prendendosene indirettamente gli onori e la rabbia era tale che le avete fatto una sfuriata di cui poi vi siete pentiti…

Oppure quando quel collega ha criticato un progetto che secondo lui era stato fatto in modo grossolano e siete rimasti così male da non riuscire a replicare nulla con il solo risultato di essere tornati a casa con una grande frustrazione…

Gestire male il conflitto oppure evitarlo significa privarsi di una possibilità importante: ogni contrasto ben affrontato è infatti l’occasione per allenare le abilità, per valorizzare in ufficio il proprio lavoro e farsi rispettare e soprattutto per esprimersi ed essere più contenti di se stessi.

Ma qual è la mossa giusta per gestire i contrasti? Vediamo insieme i primi passaggi del metodo:

  1. Restate calmi. Il cervello di chi affronta una crucial conversation è sotto stress. Fate un bel respiro e rallentate il ritmo della discussione per riuscire a gestire le emozioni e permettervi di avere più tempo per pensare. Gestire al meglio le emozioni ci consente di usare tutte le nostre risorse, evitare di dire qualcosa di cui potremmo pentirci o al contrario essere lucidi nel rispondere.
  2. Fate delle domande di chiarimento. Abbiamo già fatto una lettura della situazione ma non dobbiamo commettere l’errore di pensare che sia l’unica possibile. Fare delle domande di chiarimento permette all’altro di spiegarsi ed a noi di raccogliere nuove informazioni per ampliare il punto di vista e renderci conto che ci sono elementi che non avevamo preso in considerazione.
  3. Chiarite il vostro punto di vista. Dopo aver ascoltato il vostro interlocutore con vera apertura ora è tempo di chiarire il vostro punto di vista, la vostra opinione sulla situazione e la vostra idea di come sarebbe meglio procedere. Fatelo in modo semplice, chiaro e sintetico: troppe parole rischiano di confondere e farvi apparire meno sicuri. Inoltre se non si è concisi si rischia di perdere l’attenzione di chi ci ascolta.

Volete scoprire gli strumenti per migliorare le vostre capacità di negoziare e gestire i contrasti… con la mossa giusta? Scoprite tutti i dettagli del corso COMMUNICATE LIKE A PRO: sperimentate le tecniche per accrescere le vostre capacità per affrontare con maggiore sicurezza i momenti di confronto.

Se volete condividere esperienze di questo tipo, vissute durante la vostra carriera, o vi piacerebbe ricevere consigli per affrontare una situazione critica con un collega, scrivete a secretary@secretary.it e pubblicheremo la vostra storia in forma anonima!

Leave a Reply