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BUSINESS TRAVEL : ASSISTENTI PRONTI A RIPARTIRE ?

Nuovi modi di lavorare, vivere e viaggiare. Come si evolve il business travel

E’ stato un anno difficile per tutto il settore del business travel, sfidante anche per i nostri manager abituati da sempre a viaggiare e incontrare clienti, partner e fornitori. Un anno con agende fatte e rifatte mille volte da noi assistenti.

Se da un lato l’industria e le aziende non si sono fermate, è vero che, come leggiamo su Travelforbusiness, le associazioni europee leader nel corporate business travel, sono pronte ormai per sostenere una veloce ripartenza.

Consapevoli tutti che i viaggi d’affari e gli eventi rappresentano l’espressione del fare business per molte aziende nel mondo, la voce unita del gruppo si è concentrata su tre aspetti salienti per rendere nuovamente possibili i viaggi d’affari, sia nazionali che internazionali. Ecco quindi che si prospettano 3 azioni:

  • Implementazione del Certificato Sanitario Digitale 

Oltre allo standard “Digital Green Certificate EU”, ai certificati sanitari nazionali in molti paesi europei, al CommonPass e/o IATA TravelPass, esistono molteplici iniziative per la creazione di un certificato sanitario digitale. È essenziale che i vari certificati sanitari digitali siano interoperabili tra di loro, in Europa e a livello globale. E’ opportuno che  tali certificati digitali vengano introdotti il prima possibile, affinché i viaggiatori d’affari possano spostarsi nuovamente senza restrizioni in Europa, e possibilmente anche a livello globale. Nessuna quarantena per i viaggiatori sani che attraversano le frontiere

Nessuna quarantena per i viaggiatori sani che attraversano le frontiere
I viaggiatori d’affari dovrebbero poter attraversare le frontiere senza il vincolo della quarantena, se sono guariti dal Covid-19, sono stati vaccinati o presentano un test PCR negativo aggiornato.

Ri-aprire l’Europa in modo coerente
Far ripartire il business travel in Europa non è solo una questione dell’Unione Europea o dell’EFTA. Tutti i paesi europei, compresi naturalmente Norvegia, Svizzera e Regno Unito dovrebbero agire allineate per poter aprire i propri confini per un business travel oggi estremamente necessario

Molte strutture si sono riorganizzate per offrire l’opportunità sia ai viaggiatori d’affari, che la possibilità di lavorare a ore  o di soggiornare con la formula “staycation” con delivery gourmet, cene, esperienze e percorsi covid free per la clientela.

Nel mentre anche gli uffici, per lungo tempo chiusi, stanno riorganizzando  spazi e modalità di lavoro che diventa “Phygital”. Le postazioni di lavoro “smart” e gli spazi si moltiplicheranno in base alle necessità di dipendenti e aziende. Il nuovo mix sarà definito con l’obiettivo di massimizzare produttività ed efficienza, favorendo la collaborazione tra reparti e team dislocati in tutto il mondo.  La soluzione adottata per affrontare l’emergenza, si trasformerà in un vantaggio strategico per tutte quelle aziende che sapranno coglierne le potenzialità e attrezzarsi al meglio.

Le aziende devono innanzitutto imparare a fidarsi dei propri dipendenti, lasciando che ciascuno scelga dove e quando lavorare (questo è il vero smart working), misurando i risultati, dotandoli della tecnologia più adeguata w in grado di agevolare la collaborazione a distanza e facilitare la condivisione di idee (da Il Sole24Ore)

Anche l’hotellerie rivede i propri spazi!

The Hoxton Rome  che ha aperto qualche giorno fa le sue porte a Roma ad esempio, guarda al futuro con ottimismo.

Primo in Italia e decimo della catena, vanta 192 camere, un ampio bar con bancone per l’asporto, un ristorante inondato di luce naturale e una piacevole terrazza all’aperto, perfetta per godersi il clima di Roma. Con un’area check-in non invasiva e in una posizione più defilata, lontano dai canoni spaziali degli alberghi tradizionali, sarà frequentato non solo dai viaggiatori, ma anche dalla gente del posto.

Nuovi spazi accoglienti quini grazie a una lobby open-space; un ristorante raffinato, che sposa la filosofia del “farm to table”;  una terrazza coperta che attrae e incuriosisce i passanti. Un’ampia caffetteria-bar aperta da mattina a sera, per colazioni golose, pranzi informali, aperitivi attenti al tema della riduzione degli scarti; fino a tarda sera, per assaporare cocktail aromatici e ricercati.

The Apartment, al piano seminterrato, sarà uno spazio dal carattere più intimo, dedicato a riunioni ed eventi privati. Cinque sale di diversa grandezza, organizzate attorno a una cucina centrale in comune,  dotate di ogni comfort, con pavimenti in legno, tappeti e dettagli rétro.

Una divertente rilettura della distribuzione tipica degli ambienti domestici italiani, pensato per soddisfare le necessità dei clienti più dinamici e creativi e per adattarsi con facilità a riunioni, cene private, eventi e feste, quando presto la socializzazione tornerà a essere parte essenziale delle nostre vite.

Insomma il futuro ci attende con tante novità anche nel business travel, che ci aspettiamo ripartirà, con nuova voglia di incontrarsi finalmente di persona.

Noi vi aspettiamo il 24 maggio per un viaggio virtuale, in pausa pranzo, nella capitale alla scoperta di The Hoxton Rome!

Per partecipare iscrivetevi qui