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Assunta di vito - Business Etiquette

Business Etiquette: i modi vincenti di Assunta Di Vito!

Eccoci al terzo appuntamento con la rubrica “Mini-pillole ai tempi del Coronavirus” che nasce dall’intento di dare spazio agli interessi ed hobby delle assistenti della community e fornire, al contempo, utili consigli da utilizzare in questo periodo di reclusione forzata. Parliamo di Business Etiquette!

In questa sede, la nostra RBA dell’Emilia Romagna Samanta Dal Pane intervisterà Assunta di Vito, Assistente di Direzione in Telecom Italia, per alcuni anni alla guida del gruppo di Secretary.it Lazio, ed ora anche trainer certificata di Business Etiquette e Galateo Aziendale. Scopriamo di più su questa nuova attività di Assunta!

Samanta: Dopo essere stata RBA della community di Secretary.it Lazio per alcuni anni e, oltre al tuo lavoro come assistente di direzione in Telecom, come nasce questo tuo interesse per la Business Etiquette?

Assunta: Cara Samanta, innanzitutto lasciami ringraziare te e la community di Secretary.it per questo spazio che mi dà la possibilità di raccontare come nasce la mia passione, perché è di questo che si tratta. Mi emoziona farlo, per la prima volta, su questo blog, perché è un po’ come tornare a casa dopo aver compiuto un viaggio. Come nella poesia di Kavafis, Itaca, sento di aver fatto un viaggio tra “empori fenici e città egizie, di aver acquistato madreperle e coralli, ambre e profumi inebrianti”, avendo sempre nel cuore Itaca, che mi ha regalato “il bel viaggio” e senza la quale non mi sarei mai messa sulla via. Grazie a questo viaggio sento di essere tornata arricchita e con il desiderio di condividere questa ricchezza.

Tutto nasce dal mio desiderio profondo di migliorare prima di tutto me stessa: ho, così, scoperto che esiste un mondo in cui scegliere come relazionarsi con gli altri, per far sì che queste relazioni siano piacevoli, soddisfacenti, solide e durature; qualcosa che va al di là delle norme e delle regole sociali, un mondo in cui scegliere un comportamento elegante e rispettoso, altruista e benevolo, come il sentimento che ha generato il libro del “Galateo” di Mons. Giovanni della Casa, scritto per amore del giovane nipote al quale intendeva insegnare il modo migliore per vivere e trovarsi bene in società. Questo mondo, che noi scegliamo di vivere, è quello dell’Etichetta, che non solo ci rende migliori, ma vincenti, e che io definisco: l’Arte Nascosta del Successo. Non è un caso che la parola “Elegante” derivi dal latino eligere, che significa “scegliere“.

Assunta Di Vito - Business etiquette

Samanta: Dalle tue parole si evince che conoscere l’arte dell’etichetta ci aiuta ad essere vincenti, infatti hai intitolato il tuo progetto “Winning Manners”. Raccontaci un po’ di più di questo progetto. Cosa sono le “Winning Manners” e in cosa consiste la tua attività di consulenza?

Assunta: Winning Manners è un progetto che nasce dal desiderio di condividere la consapevolezza che non esistono modi giusti o modi sbagliati – perché tutto sarebbe rapportato alla percezione di chi li vive – ma modi vincenti, cioè quelli che ci consentono di arrivare agli obiettivi che ci poniamo. Questo è tanto più vero nel complesso mondo delle relazioni professionali, che sono per loro natura conflittuali, ma essendovi un valore economico in gioco, c’è l’esigenza di non sbagliare. Winning Manners vuole mostrare come arrivare a questi obiettivi: talvolta modificando solo qualche nostro atteggiamento o abitudine, talvolta, invece, dovendo stravolgere completamente il nostro modo di pensare.

In Winning Manners teniamo, quindi, corsi su come fare un colloquio di lavoro vincente, perché sappiamo bene che – a parità di competenze – sarà certamente la persona con una migliore immagine ad essere scelta, quelli sulla comunicazione elegante, che ci consente di parlare in pubblico in modo disinvolto, magnetico e attraente, i corsi su come gestire gli affari a tavola, che nel rispetto del momento conviviale, ci consentono di raggiungere la firma di un contratto o di un accordo, e i corsi sull’immagine professionale, nei quali mostriamo quanto faccia la differenza mostrarsi in un modo piuttosto che in un altro. Ci sono, poi, i corsi sul benessere dei propri dipendenti in azienda, poiché a volte basta solo modificare le interazioni per creare benessere e motivazione negli ambienti di lavoro, oppure i corsi sulla welcoming experience, dedicati a chi si relaziona con il pubblico. La mia attività passa anche attraverso un percorso personalizzato di consulenza, che comprende la visita all’ “aspiring winner”, l’ascolto, l’osservazione, l’analisi delle sue esigenze e la restituzione di consigli e suggerimenti per migliorare ciò in cui si sente maggiormente debole. Ci dedichiamo alla Business Etiquette, a 360°.

Samanta: Sembra molto interessante! Chi sono ad oggi i tuoi principali clienti?

Assunta: L’ambito di riferimento è certamente quello business in tutte le sue declinazioni. Lavoro con manager e assistenti di direzione per migliorare la loro immagine professionale – non solo esteriore, ma anche interiore – fornendo indicazioni su come gestire al meglio ogni contesto in cui si trovano, affinché si sentano disinvolti e sicuri di se stessi (ad es. nelle colazioni di lavoro o nei delicati contesti internazionali). Lavoro con le strutture ricettive, come le hotellerie, i servizi di ristorazione, i negozi, gli studi medici, al fine di migliorare la loro Customer Experience, dando indicazioni su come fare sentire i loro clienti soddisfatti e privilegiati e, dunque, decidano di tornare. Lavoro con professionisti che scelgono di cambiare attività o si apprestano a sostenere un colloquio che NON possono fallire, oppure con i giovani universitari alla prima esperienza, affinché sappiano distinguersi dagli altri candidati. Lavoro con chi vuole fare della comunicazione un’Arte e con tutti quelli che vogliono attrarre chi li ascolta. Ma, soprattutto, lavoro con tutti quelli che decidono di migliorare prima di tutto se stessi.

Samanta: In questo periodo molte assistenti della community stanno lavorando in smart working. Puoi fornirci qualche pillola di “Winning Manners” per mantenere un’immagine professionale anche lavorando da casa?

Assunta: In questo periodo lo smart working è una normale modalità di lavoro. Siccome molte aziende ormai “ci hanno preso la mano”, credo che lo sarà ancora per molto tempo. Per questo motivo, dobbiamo avere esattamente la stessa cura della nostra immagine e della Business Etiquette che avremmo avuto se ci fossimo recate fisicamente in ufficio. Ciò, è tanto più vero in considerazione del fatto che abbiamo contatti visivi continui attraverso le piattaforme utilizzate per i collegamenti video. La nostra immagine professionale non deve essere stravolta, poiché la cura che poniamo in essa è percepita come accuratezza nella nostra professione, che non smette di apparire tale anche da casa. Possiamo, però, concederci un beneficio importante: quello della comodità. Stiamo, sì, lavorando, ma in un ambiente domestico. Scegliamo, quindi, di coniugare lo stile al comfort, anche quando abbiamo meeting importanti o contatti con clienti strategici. Ricordiamoci che nell’immagine professionale l’abbigliamento è il primissimo atto comunicativo, ma la cura personale e il linguaggio del corpo contribuiscono all’armonia del messaggio che vogliamo veicolare. Vestirsi con cura, ma avere, ad esempio, i capelli in disordine, non è solo distonico, ma controproducente. Tutto parla di noi… E dobbiamo imparare a fare attenzione a quello che gli facciamo dire!

Samanta: Qual è, per finire, l’outfit ideale che coniughi stile e comfort per la lavoratrice smart?

Assunta: Sicuramente lo Smart Casual o anche il cosiddetto “Friday Wear”, cioè l’abbigliamento che si usa indossare il venerdì nelle grandi aziende per essere pronti alla partenza del week-end: andranno, quindi, benissimo jeans, pullover, pantaloni comodi, camicie, abiti in maglia o vestitini colorati pratici e confortevoli, scarpe sportive, ma mai quelle da ginnastica. Se, invece, avete in programma un’importante videocall con un cliente o un meeting con il Top Management, io consiglio il Business Casual: indossate, dunque, una giacchetta sportiva con una camicia, oppure una maglia un po’ più ricercata con gonna o pantaloni comunque comodi e scarpe adeguate. Sconsiglio decisamente l’abbigliamento formale, ci ritroveremmo con il cliente in pullover e noi in tailleur:

Adeguatezza è mezza bellezza!


Con questa formidabile chicca terminiamo l’interessantissima intervista con Assunta, che ringraziamo molto per avere condiviso con noi tanti utili spunti da utilizzare subito nella nostra attività di lavoro da casa. Se siete interessate ad approfondire l’argomento, vi rimando al sito di Assunta e alle sue pagine Facebook e LinkedIn. Assunta, non ci resta che augurarti in bocca al lupo per le tue sfide future e complimenti ancora per avere seguito con determinazione la tua passione!

Appuntamento alla prossima puntata di: “Mini-pillole ai tempi del Coronavirus”!