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Buoni propositi del 2015: costruire gli obiettivi

Buoni propositi del 2015? Automotivazione, positività, concretezza e tempi: la lampada di Aladino moderna per raggiungere gli obiettivi.

Insieme ai nostri partner storici ETLINE e Associati, suggeriamo alcune pillole per iniziare al meglio il nuovo anno, sperando che i buoni propositi diventino obiettivi raggiungibili. Questa è la vera sfida del 2015!
A volte mettiamo da parte i desideri perché crediamo di non esserne capaci, di non meritarceli veramente, per mancanza di tempo affolliamo la nostra agenda con microattività non sempre necessarie, o infine per il timore di affrontare ciò che implicano, ovvero CAMBIARE.
Preparatevi per affrontare un viaggio concreto per organizzare e raggiungere al meglio i vostri obiettivi, siano essi di miglioramento delle relazioni in famiglia e/o con i vostri colleghi, con i vostri capi e con i vostri clienti.
La chiave di volta di ogni cambiamento è rappresentata dalla costruzione del proprio obiettivo in modo positivo e dagli strumenti utilizzabili per ottenerlo.

È molto importante tenere presente che il suo raggiungimento non deve avvenire con aggressività e rabbia, motivati solo dalla volontà di evitare i problemi. Quello che serve è concentrarsi su quello che realmente vogliamo raggiungere, individuando quindi la direzione da seguire.

Per affinare la tecnica di costruzione di un obiettivo, fate attenzione ai seguenti punti:

Automotivazione
Lo scopo non potrà mai essere concretizzato se non si è veramente motivati a raggiungere ciò che ci siamo prefissati. La motivazione, o ancora di più l’automotivazione, è il motore che guida le persone nella direzione dell’obiettivo stesso, legando il lato razionale della nostra finalità alla parte emozionale del nostro cervello, che diventa l’energia che spinge ad andare avanti anche nei momenti di difficoltà. Credere di farcela è già un buon inizio.
Ad esempio: se su una scala da 0 a 10 aspirate a una cosa con valore 10, allora il vostro obiettivo sarà più facile da raggiungere. Se invece desiderate una cosa con intensità inferiore, sarà più probabile che quando sopraggiungeranno le difficoltà tenderete a mollare.

Positività
Costruite sempre i vostri obiettivi in positivo, ovvero nella direzione in cui volete andare. Se, ad esempio, volete recarvi all’estero, il vostro fine sarà: «mi trasferisco a Londra» e non «dovrò lasciare Milano…».
Ogni volta che pensiamo a cosa evitare si tenderà a “scappare”, senza la necessaria motivazione a realizzare alcunché di concreto perché non sappiamo cosa vogliamo veramente.

Concretezza
L’obiettivo deve essere reale e contenere dati. Nel momento in cui sarà generico, con elementi superficiali, lo scopo non arriverà alla sua realizzazione. Ad esempio, non bisogna porsi obiettivi come: «quest’anno voglio migliorare un’altra lingua», ma «quest’anno voglio ottenere il certificato Toefl nella lingua Inglese!».

Tempi
Stabilire una scadenza temporale precisa ed eventuali termini intermedi è necessario per assicurarsi che il vostro scopo si traduca in azione. A tal fine può essere molto utile costruire dei micro-obiettivi temporali che saranno di aiuto a prendere la via corretta. Ad esempio, non è funzionale dire: «quest’anno sistemerò l’ufficio», ma «entro il 28 febbraio sistemerò l’archivio clienti secondo i parametri x, ed entro il 31 gennaio dovrò arrivare alla lettera M».

Ricordatevi i buoni propositi del 2015: automotivazione, positività, concretezza e tempi.
Quattro parole che favoriranno l’azione per raggiungere i vostri obiettivi e vi porteranno ad avere successo nel lavoro e nella vita privata.

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