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Professione Assistenti di direzione

Secretary Day: brainwave e spensieratezza

Anno dopo anno, il tanto atteso format del Secretary Day, si è evoluto sempre di più, integrando momenti di formazione professionale a quelli di arricchimento personale.

Woman in italian design

In particolare, quest’anno, ci riuniamo per un’anteprima del Secretary Day per visitare il Museo della Triennale di Milano in occasione della XXI Esposizione Internazionale “Women in Italian Design”, con focus specifico sul contributo fondamentale delle donne nel design.

La carrellata è avvincente fin dalle prime battute. Ci troviamo immerse nel primo novecento in una sala ovattata, dove il tema dell “intreccio” applicato ai merletti di Cantù assume un significato sociologico: il raccontarsi con garbo, il creare meticoloso, il tessere delle relazioni umane fatte di silenzi e sapienti interpretazioni.

Il cambiamento è però repentino: nella seconda sala è un tripudio di colori, di materiali innovativi, di oggetti curiosi, con una progettualità e creatività senza limiti. Donne uniche, irripetibili e forti: Luisa Spagnoli e il Bacio Perugina, Elsa Schiapparelli, stilista alla corte di Coco Chanel, inventrice della sfilata di moda come evento di comunicazione per eccellenza, Maria Perego e l’indimenticabile Topo Gigio, solo per citarne alcune.

Secretary Day/Triennale

Esposta in bella mostra una copia della rivista “Abitare”, meditata e avvolta dalla patina del tempo che strappa più di un sorriso. Il percorso prosegue tra una miriade di oggetti, rivisitati con lo sguardo attento delle designers sul connubio forma e funzione dell’oggetto stesso. Non manca la traslazione ironica sull’uso quotidiano: irriconoscibili contenitori di ammorbidenti e detersivi o il civettuolo paio di guanti da cucina con lo smalto rosso applicato ci fanno dimenticare per un attimo il ripetersi di un umile e indispensabile attività.

Tanto apprezzabile impegno nell’ambito del sociale con i progetti solidali di Patricia Urquiola a sostegno del lavoro delle donne in India: tessuti modulari assemblabili a seconda delle necessità. Un’affettuosa occhiata alla lampada di Zaha Hadid, formidabile archistar recentemente scomparsa e uno sguardo incuriosito ad un’opera del “Food design”.

Su una parete leggiamo i nomi di donne artiste collegate tra di loro da una fitta rete di connessioni volutamente non gerarchiche e sulla parete opposta una interessante reinterpretazione, da parte di alcune grafiche, dell’iconografia delle sante protettrici legate alla categoria che la loro mano generosa protegge.

Ci avviamo con calma verso l’uscita: un grande domani ci attende.

Secretary Day, Fuori Triennale


Secretary Day 23 maggio 2016

270 assistenti da tutta Italia, in posa, una per una, su un set fotografico prima di far sentire la nostra energia nell’ampia sala riunioni che ci vedrà protagoniste.

Siamo noi oggi, al Secretary Day, le “designers” e lo facciamo quotidianamente nelle nostre aziende: innovatrici, sensibili, competenti, generose, aggregatrici di conoscenze, comunicatrici per eccellenza, digitalizzate.

Apre il dialogo con la Community Gianna Martinengo, Imprenditrice nel digitale, Fondatrice Associazione Donne e Tecnologie. Il coraggio della sfida per disegnare un percorso a tutto tondo dai primi albori della rete fino alla piena consapevolezza dell’innovazione intesa come miglioramento della qualità di vita dell’uomo. “Discover, share, empower” il suo motto.

Relatori Secretary Day

Olimpia Ponno, Trainer, planner, specialista in Human Empowerment e la roadmap della leadership digitale. Ci sentiamo #influencer? #mover? #Shaker? O semplicemente #follower?

Maurizio La Cava, Ceo & Presentation Designer, Member of The Microsoft Power Point Expert Group e il suo occhio attento a come veicolare idee con presentazioni anti-soporifere in ppt.

Andrea Albanese, Social Media Marketing & Digital Communication Advisor WMM e l’attitudine al digitale per creare il giusto mix dell’identità online di noi stesse e dei nostri capi.

Dopo il meritato Light Lunch e la visita al villaggio espositivo, con l’incontro vis-à-vis di potenziali fornitori, con i quali stringere le prime alleanze, riprendiamo la sessione pomeridiana con rinnovata vitalità.

Secretary Day/ Villaggio Espositivo

Fiducia, collaborazione, stima sono tre termini cardine del rapporto capo-assistente: Alessandra Bolla, Psicologo organizzativo e clinico, invita la community all’esperienza sensoriale del farsi “guidare” a occhi chiusi.
Raffaella Pizzi, Psicologa e formatrice aziendale, ci svela i segreti dei nostri boss, con la lettura morfologica del volto. Si leva un certo brusio in sala: il viso del nostro capo si materializza per un rapido istante nella nostra mente. Forse domani lo guarderemo con occhi diversi..

Collage relatori

Entra in scena di nuovo Olimpia Ponno con le Regional Ambassadors per presentare il nuovo programma di Mentoring del MALP e in chiusura le testimonianze di Carla Stefanut e Daniela Fasano, le nostre International Ambassadors che intervistano le assistenti oltre oceano all’Executive Secretary Live London 2016: Peggy Grande, PA di Ronald Reagan e Zelda La Grange, PA di Nelson Mandela.

Siamo giunte ormai quasi al termine di questa intensa giornata, ma manca ancora la ciliegina sulla torta.
Le candidate finaliste al Premio Assistente dell’anno vengono chiamate sul palco. Il premio verrà consegnato da Franco d’Alfonso, Assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Servizi Civici. Gli sguardi sono tesi e l’attesa cresce. Tutti gli occhi puntati sulla cartellina/scaletta di Jessica.
“Si può fare” e la vincitrice è presto individuata dal suo stesso motto. Da zero a total social il passo è breve: Federica hai vinto e rappresenterai la Community fino alla prossima edizione!

PremioVincitrice Premio Assistente dell'anno 2016

Si può fare, si può narrare, creare, essere artefici del successo di un team grazie alla nostra energia e alla nostra capacità di anticipare il cambiamento e di farne parte: un grande patrimonio che abbiamo noi tutte il dovere di trasmettere con entusiasmo e consapevolezza del nostro ruolo.

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