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Lean Presentation Design per una comunicazione efficace

Create presentazioni col potere di cambiare il mondo!
Maurizio La Cava ci spiega come creare una connessione con la propria audience sia la base per ottenere una comunicazione efficace.

Ciascuno di noi ha il potere di cambiare il mondo: le idee sono un ottimo strumento per farlo ma bisogna saperle comunicare nel modo giusto affinché vengano adottate e condivise.

Un’idea mediocre comunicata in maniera efficace potrebbe riscrivere il futuro, mentre un’ottima idea comunicata in maniera mediocre sarebbe soltanto un progetto fallito e dimenticato. Nella vita di tutti i giorni ci troviamo spesso a raccontare i nostri progetti o a supportare quelli del nostro superiore o di un nostro collega: ad esempio la presentazione di lancio di un nuovo prodotto, una conference aziendale interna sul quale il team ha lavorato per tutto l’anno, una presentazione di vendita ai clienti, il prossimo staff meeting e tanti altri.

Nella realtà professionale di oggi queste comunicazioni si concretizzano fin troppo spesso in una presentazione con uno speaker che parla ad un’audience. Il risultato?

comunicazione efficace

Beh, difficile che un’audience come quello rappresentato in questa figura possa adottare e diffondere la nostra idea. La verità è che nella maggior parte dei casi, anche se i progetti sono ottimi ed i risultati promettenti, finiamo con il trascurare gli ultimi 100 metri della maratona che ci separano dal traguardo finale: la comunicazione efficace!

Presentazione o comunicazione?

Dimentichiamo le slide per un attimo. L’obiettivo di uno speaker è convincere un’audience ad adottare la sua idea innescando così un cambiamento che porti ad un’azione. Dopotutto, se fossero già tutti d’accordo, non sarebbe necessario salire sul palco e fare una presentazione. Basterebbe stampare ed inviare un report.

Tuttavia, un report non permette di creare quella connessione emozionale che un abile presentatore instaura al momento della presentazione.
La capacità di creare e gestire questa connessione è ciò che permette di entrare in sintonia con le persone e trasmettere le proprie idee.

Creare la connessione è semplice: mostrate una slide con un’immagine in grado di innescare un’emozione. A questo punto tutti staranno aspettando di sapere come il vostro commento si colleghi alla slide. Adesso commentate e stampate il messaggio nella memoria dei vostri interlocutori. Se lo fate correttamente, da quel momento in poi, tutte le volte che penseranno a quello che avete detto visualizzeranno quell’immagine e sentiranno quell’emozione.

Una presentazione permette di potenziare la comunicazione combinando il potere cognitivo delle immagini con la forza dirompente delle emozioni umane. Secondo voi cosa resta più impresso nella memoria umana: un’immagine o un testo? Credo siamo tutti d’accordo nell’affermare che gli esseri umani tendono a ricordare le immagini molto meglio di qualsiasi altro contenuto testuale. Pensate che il cervello elabora addirittura contenuti visivi 60.000 volte più velocemente di quelli testuali. Questo perché gli esseri umani sono naturalmente predisposti ad elaborare le immagini.

Secondo il fenomeno del “picture superiority effect” quando un’informazione è presentata oralmente ha una probabilità del 10% di essere ricordata per i 3 giorni successivi mentre se la comunicazione è accompagnata da contenuti visivi la probabilità sale al 65%. Il cervello umano traduce in maniera naturale le parole in immagini perché queste vengano ricordate. Di conseguenza, se gli si risparmia qualche passaggio il risultato del processo di memorizzazione ne beneficerà.

comunicazione efficace con il lean presentation design

Qual è il ruolo delle presentazioni?

Una presentazione deve quindi essere il risultato creativo di un processo razionale che imbriglia lo stimolo più artistico del designer all’interno di un sistema di vincoli che a me piace definire “user needs”. In generale, una presentazione per essere efficace deve supportare una comunicazione orale con delle immagini che innescano emozioni chiare e ben distinte. In questo modo saremo in grado di agevolare la comprensione del messaggio limitandone al massimo gli sforzi.

Bisogna quindi puntare alla ricerca non di slide più belle ma di slide più efficaci ed è per questo che il Lean Presentation Design ci aiuta combinando l’approccio e la mentalità Lean con le tecniche del Presentation Design.

Il Lean Presentation Design

Una presentazione fatta male ha due effetti negativi:

  1. Richiede un enorme sforzo cognitivo all’audience ed allunga quindi i tempi di processo dell’informazione
  2. Genera un ingente spreco di tempo da parte dell’autore che troppo spesso si cimenta nella ricerca di scelte grafiche discutibili per rendere la presentazione “più bella”

Il Lean Presentation Design impara dall’esperienza pratica di anni e centinaia di presentazioni realizzate, combinate con un’attenta analisi della letteratura odierna e con le tecniche di UX Design provenienti dal mondo digitale, allo scopo di abbattere i tempi di fruizione e realizzazione del supporto.

Conclusione

Le presentazioni sono una parte fondamentale di una strategia di comunicazione efficace e sono spesso responsabili del successo o dell’insuccesso dei progetti. Creare presentazioni efficaci significa essere in grado di saper diffondere le proprie idee e trasformare chi ci ascolta in chi ci supporta e ci aiuta a diffonderle. Tuttavia, se non si affronta il tema con la dovuta preparazione, si rischia di creare degli enormi sprechi di tempo su due fronti:

  1. Chi prepara la presentazione perde tempo ed ottiene un risultato mediocre
  2. Chi ascolta la presentazione si distrae, non coglie il messaggio e si sente frustrato dall’aver dovuto presenziare all’evento

A questo scopo il Lean Presentation Design ci guida dritti all’obiettivo condensando tecniche ed esperienze provenienti da diversi settori di competenza tra i quali:

  1. Marketing & Communication
  2. Graphic design
  3. Lean Methodologies
  4. Photography

Di conseguenza, che facciate una presentazione per voi stessi o per qualcun altro sarete responsabili dell’effetto sull’audience.

Che ne dite di cimentarvi sin da ora candidandovi al Premio Assistente dell’anno 2016?
Quest’anno l’elaborato richiesto è proprio un Power Point: cogliete l’opportunità di emozionare il pubblico con una presentazione di qualità. Utilizzate questi piccoli accorgimenti per creare un buon prodotto in grado di stabilire una connessione emozionale con l’audience attraverso una comunicazione efficace.

Consultate le tracce, date sfogo alla vostra creatività e scoprite i fantastici premi che la vincitrice e le prime 10 classificate si porteranno a casa.

Cosa state aspettando? La prossima ADA potrebbe essere una di voi!

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