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Professione Assistenti di direzione

Puzzle, connessioni, fusioni e acquisizioni

Sopravvivere alle fusioni in azienda: consigli per assistenti

Come dovrebbe comportarsi un’assistente nel periodo di fusioni ed acquisizioni della propria azienda? Vediamolo insieme.

Il tema “Fusioni e acquisizioni” al nostro tavolo si è snodato attorno ad un issue sempre attuale e di rilevante importanza: il cambiamento.

In questi contesti di solito avviene una metamorfosi significativa dell’intero assett manageriale e organizzativo a tutti i livelli aziendali. Per un’assistente questo vuol dire uscire dalla propria area di comfort, per rivalutare le proprie competenze, gli equilibri con i capi e con i colleghi. Vuol dire pianificare nuovi obiettivi, cercando di farli coincidere con quelli dell’azienda anche quando non se ne condivide pienamente il percorso intrapreso.

Significa essere braccata dalle criticità per viverle in prima linea, continuando però ad essere un facilitatore per tutti, perché tutti si aspettano che continui ad esserlo. Significa filtrare tutti gli aspetti emotivi per non incidere negativamente sul contesto circostante, anche e soprattutto quando non si vede la luce in fondo al tunnel.

Discrezione, ascolto attivo, flessibilità, proattività, problem solving e resilienza rimangono pertanto i punti saldi da cui partire per poi declinarli secondo le contingenze, con l’obiettivo di supportare e “sopportare” in modo efficace i nostri capi e l’azienda in questi percorsi spesso lunghi e per nulla lineari.

L’instabilità della governance, il turn over dei colleghi e l’essere catapultate fuori dalla nostra area comfort, crea inevitabilmente una certa familiarità con i concetti di “destabilizzazione” e “ansia”, costringendoci ad un effort molto più impegnativo. Bisogna quindi ampliare notevolmente i confini della propria flessibilità e della propria pazienza per mantenere la concentrazione sugli obiettivi, nonostante la centrifuga in cui veniamo lanciate non accenna mai a rallentare.

Se si ha la fortuna di mantenere un buon “vecchio” riferimento all’interno del top Management, bisogna approfittarne per una serie di motivi:

  1. Conoscere i nuovi capi attraverso il vecchio (che li conosce sicuramente meglio di noi)
  2. Condividere con lui le proprie perplessità, accompagnate sempre da proposte di miglioramento
  3. Cercare continui confronti costruttivi per fare in modo di avere una visione a medio e lungo termine che coincida con quella aziendale
  4. Trovare insieme a lui la bussola nei momenti in cui ci si sente del tutto spaesate
  5. Se si può, chiedere informazioni e spiegazioni.

Come gestire fusioni e acquisizioni aziendali

Quando diversi contesti si fondono in un’unica realtà la comunicazione interna aziendale diventa un’arma a doppio taglio: strategica e di supporto se ben organizzata, ostativa e amplificativa di tutte le negatività se mal gestita, con conseguenze a cascata su tutti i livelli aziendali. Quando la comunicazione, i flussi, i processi e le attività di ogni reparto conoscono dei disallineamenti importanti, diventa compito dell’assistente trasformarsi in una sentinella capace di individuare e segnalare i casi limiti, le criticità e i disallineamenti più dannosi, soprattutto in un momento in cui il Management è focalizzato su temi che a volte non incrociano quelli da noi percepiti. L’assistente deve essere di esempio per i colleghi nuovi e per i vecchi, cercando di contagiarli con lo spirito giusto e soprattutto collaborativo.

Per riuscire a mettere a segno tutti questi obiettivi bisogna lavorare anche sul proprio profilo personale e professionale. In che modo?

  • Fare il punto delle proprie competenze
  • Individuare i propri punti deboli per trasformarli in punti di forza
  • Rimettersi in gioco a tutti i livelli
  • Conoscere i nuovi capi per capire come fornire loro un valore aggiunto
  • Accettare di poter essere utile in modo diverso dal passato
  • CONVERTIRSI ALLA RESILIENZA.

Laddove necessario bisogna trovare la forza e l’umiltà per riuscire a fare un passo indietro e riproporsi più avanti con maggiore autorevolezza con i nuovi capi e/o colleghi.

Buone fusioni e acquisizioni a tutti, #secretarypower!

Irene Cutrona, Assistente in Seri Jakala

 

Irene Cutrona, Office Manager & Executive Assistant in Seri Jakala.

Leader del gruppo “Come gestire fusioni e acquisizioni

 

 

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