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Professione Assistenti di direzione

Dare e ricevere feedack

Feedback: uno strumento per migliorare e confrontarsi

Alessandra racconta alla community perché è necessario dare e richiedere feedback e come farlo.

Ho iniziato il mio intervento in plenaria citando la seguente frase di Winston Churchill:

“La critica può non essere piacevole, ma è necessaria. Essa svolge la stessa funzione del dolore fisico nel corpo. Richiama l’attenzione su uno stato malsano delle cose”.

Ciò è tanto vero quanto il fatto che il feedback sia la risposta ad un’osservazione che otteniamo in seguito ad un nostro comportamento. Se usato correttamente, diventa utile per migliorarci e conoscerci meglio, per sviluppare comportamenti ed azioni più efficaci, quindi per migliorare i risultati che otteniamo sia a livello personale che organizzativo.Come dare e ricevere feedback

Per essere efficace deve rispettare le seguenti regole:

  • Essere tempestivo
  • Essere contestualizzato con fatti e non dando giudizi sulla persona o generalizzato
  • Comunicato individualmente a voce in maniera soggettiva
  • Verificato nei suoi effetti successivamente con un orientamento al futuro, stabilendo prima concretamente un percorso da stabilire insieme.

È difficile dare un feedback correttamente, infatti per non incorrere in problematiche spesso si evita di darlo, ricadendo in un grosso errore. A far male non sono infatti le giuste osservazioni, bensì l’errata modalità nel comunicarle.

È inoltre buona norma dare feedback a nostra volta a colui che lo ha appena impartito a noi, in modo da sottolineare la reciprocità dello strumento e la nostra volontà di apprendimento.

È necessario riconoscere e far riconoscere da chi normalmente ci valuta il feedback come vero strumento di conoscenza di sé e di sviluppo e miglioramento personale. Esso genera infatti volontà di proseguire nell’azione lodata, gratificazione e desiderio di migliorare.

La mancanza di riconoscimento invece genera ansia, rallentamento nelle prestazioni, spinta a ripetere le azioni e le risposte meno difficili, evitando qualsiasi innovazione e miglioramento.

Oltre alla modalità in cui si richiede il feedback è importante scegliere il momento giusto evitando di avvicinarci quando il nostro interlocutore è nervoso o molto occupato. Non c’è una regola per capire quando affrontare la questione, bastano pochi minuti, anche davanti ad un caffè!

Educatevi alla filosofia del feedback in modo graduale, siate propositive e ricordatevi… Non mollare mai!

Alessandra Merolli, assistente Intesa San Paolo

 

Alessandra Merolli, Assistente in Intesa San Paolo

Leader del gruppo “Come dare e ricevere feedback

 

 

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